HomeGeo-ITDeep Map Italy: una questione di georeferenziazione dei dati

Deep Map Italy: una questione di georeferenziazione dei dati

Il Mercato dei dati geografici vede in questi ultimi anni sviluppi e applicazioni sempre più importanti in qualsiasi ambito, anche i più insospettabili. Un  mercato che ha sempre più bisogno di informazioni puntuali e dettagliati. La risposta è nel Deep Map Italy.

Il dibattito sul mercato dei dati geografici oggi verte su due punti essenziali: da un lato la precisione dei dati e la qualità della loro georeferenziazione, dall’altro la velocità di aggiornamento dei dati sulle piattaforme di utilizzo, e in una società che corre veloce, che ‘cerca’ veloce e che vuole tutto e subito, serve velocità ma anche precisione.

I molti anni passati a rilevare numeri civici, hanno permesso all’italiana StudioSit srl di strutturare una sorta di filiera di raccolta e elaborazione del dato georiferito, la sua precisione è frutto di uno sguardo multiplo sul territorio, un modus operandi applicato inizialmente alla raccolta dei numeri civici, e ampliato poi su altre banche dati, attraverso la neonata StudioSit Sa, la nuova start-up con sede a Lugano, che da un anno ha aperto a nuovi mercati.

StudioSit Sa, georeference

Lo sguardo multiplo nell’elaborazione del dato geografico – nei civici raggiungiamo i 2-3 mt dal grafo stradale – sembra essere ancora oggi la formula vincente ai fini qualitativi.

La rilevazione fisica del singolo punto è sicuramente il dato più ‘pulito’ che StudioSit Sa può produrre, ecco perché una ‘flotta di persone’ (50 circa) percorre il territorio italiano e del sud Europa in lungo e in largo raggiungendo anche i luoghi più impervi.
A questo si deve aggiungere una stretta collaborazione con i comuni, un dedalo di uffici e di persone, di atti e delibere, che devono essere vagliati, letti, verificati sulla base dei dati già acquisiti al fine di aggiornare i cambiamenti della toponomastica e dei numeri civici, registrando da un lato le peculiarità di ogni singolo territorio nella sua gestione e dall’altro i suoi cambiamenti: dalle ristrutturazioni, ai cambi di destinazione d’uso, fino alle nuove costruzioni.

La collaborazione poi con partner stranieri come Airbus, permette uno sguardo aereo,  aggiungendo nuovi dati dati da un punto di vista spaziale diverso.

Raccogliere, analizzare, interpretare e personalizzare il dato elaborato da più persone e da più punti di vista, abbisogna infine della fase forse più delicata di tutta la filiera, che è quella del collaudo dei dati, perché nulla può essere lasciato al caso.

Oltre all’aver strutturato una ‘filiera’ di elaborazione del dato geografico puntuale, anche l’approccio che abbiamo impostato nei confronti del mercato, sembra dare risultati soddisfacenti, la scelta, ancorché la volontà di voler vendere queste banche dati ai clienti perché possano personalizzarle in base alle loro esigenze e decidere di acquisirne gli aggiornamenti costantemente, ci ha permesso di aprire il nostro business a nuovi mercati.

Questa seconda scelta ha portato StudioSit ad avere un panel clienti internazionale, che si occupa di automotive e navigation, dai profili diversissimi rispetto a quelli che avevamo solo una decina di anni fa.

Ma resta in noi la convinzione che oggi il nostro dato, possa ritornare ad interessare nuovamente città, province, regioni, ministeri italiani, multiutilities e non solo.

Con la città di Napoli per esempio, dove il territorio e la struttura complessa del tessuto abitativo richiede uno sguardo più attento, è stato fatto un accordo di condivisione per il rinnovo annuale dei dati toponomastici e per gli aggiornamenti dei numerici civici, condivisione che favorisce anche le municipalizzate che possono così operare sempre su dati aggiornati.

Una nuova idea si fa strada per il 2023

Se andate a visitare il sito www.studiositsa.ch, a parte un breve video introduttivo di benvenuto riproducibile qui sotto, è possibile intercettare una novità assoluta.

Si introduce un nuovo progetto dal titolo Deep Map Italy. Si tratta di uno strumento di consultazione che apre a target di settore sempre più mirati, per entrare nel grande mondo del marketplace con prodotti capaci di rispondere a richieste differenziate di diversi target, consultabili o acquistabili tramite una piattaforma di agile utilizzo.

Un nuovo impianto cartografico che vuole fornire un panorama informativo finora in parte sconosciuto e oggettivabile su di un’estensione territoriale immensa, al momento, più o meno corrispondente al Nord Italia, con riferimento alla quantità e alla qualità dei dati geografici immessi.

Georeference studiosit SA

Deep Map Italy è in grado di intercettare le necessità conoscitive dei soggetti politici europei e locali, nonché quelle degli investitori, attraverso una determinazione autentica e completa del paesaggio, descritta e rappresentata geograficamente nei suoi valori reali quantitativi, qualitativi e di percezione per chi lo abita.

In altre parole, una mappa della vocazione territoriale espressa da numeri e valori scientifici, ricalcolabili e confrontabili tra loro a livello di contesto, talvolta leggibili tra le righe.

Un’idea progettuale che nasce dall’intuizione che sovrapponendo le banche dati geografiche raccolte, attraverso un’aggregazione di più livelli informativi puntualmente aggiornati, si può offrire supporto a categorie che fino ad oggi risultavano impensabili, magari solo per un fatto di operatività molto localizzata o focalizzata su un’area ristretta.

Insomma, uno strumento di geografia quantitativa, che permette sguardi diversi su di un territorio vasto e complesso, che raccogliere dati e misurazioni puntuali per essere consultate anche per aree molto piccole, tracciabili e identificabili a piacere semplicemente perimetrandole con un puntatore.

Una piccola ricorrenza va citata, perché in questi giorni la luganese StudioSit Sa ha compiuto un anno!StudioSit Sa auguri a tutti un sereno e produttivo 2023.

#futuregonnabepunctual

(Fonte: StudioSit Sa)

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